La candidosi si può prevenire con una dieta specifica

Tutti i consigli per una dieta che riduce il rischio di sviluppare una candidosi

Dieta e candidosi costituiscono un binomio spesso inscindibile, poichè l’una può influenzare l’altra. Una dieta scorretta, infatti, può far sì che il fungo della Candida albicans si moltiplichi in maniera patologica e, a sua volta, il proliferare del fungo può indurre a desiderare cibi malsani, come per esempio gli zuccheri. Gli alimenti più adatti in una simile situazione sono quelli meno raffinati e integrali, volti a potenziare le difese del sistema immunitario.

AGGIUNGI LE SPEZIE AI TUOI PIATTI – L’aggiunta di spezie, erbe aromatiche e condimenti può fare la differenza in termini di salute. Tra le migliori ci sono il Cumino, la Curcuma e l’Anice, che è stata oggetto di molti studi che ne hanno comprovato l’efficacia. Uno dei più importanti è quello condotto nel 1992 da Forest Herbs Research della Nuova Zelanda. Dai risultati dello studio è emerso che il 76% dei pazienti affetti da candidosi ha notato dei miglioramenti grazie alla combinazione di Anice e Pseudowintera colorata, un rimedio erboristico usato tradizionalmente nella cura di molte malattie, tra cui proprio la Candida. Quest’ultima è un erba che non si trova all’interno di alimenti ma negli integratori alimentari. Ulteriori ricerche hanno evidenziato come l’Anetolo, il principio attivo dell’Anice, possieda una spiccata attività antibatterica e antifungina attiva contri i vari tipi di saccaromiceti, famiglia a cui appartiene anche la Candida albicans. L’effetto dell’Anice viene potenziato, inoltre, in combinazione con Cumino e Curcuma.

L’AGLIO, UN CONDIMENTO IMPORTANTE – Secondo uno studio condotto Continua a leggere La candidosi si può prevenire con una dieta specifica

La candidosi può influire sulla fertilità

L’infezione da Candida albicans può colpire l’apparato urogenitale femminile e maschile. Quali le conseguenze?

COLPISCE PIÙ LE DONNE – L’infezione da Candida albicans colpisce maggiormente le donne, rispetto agli uomini, che tuttavia non ne sono esenti. Le zone del corpo dove con più frequenza si sviluppa una candidosi sono quelle genitali, per cui è lecito porsi dei dubbi su una sua possibile influenza sulla fertilità. La candidosi può dunque rendere sterili?

SI PUÒ STARE TRANQUILLI – Sono molte le persone, Continua a leggere La candidosi può influire sulla fertilità

La candidosi del glande: un’infezione da non sottovalutare

La candidosi che colpisce l’uomo può avere seri effetti sull’apparato genitale. Il glande può esserne seriamente colpito

ANCHE LUI È A RISCHIO – Sebbene la candidosi colpisca in prevalenza le donne, anche l’uomo è a rischio. La candidosi, nell’uomo, oltre al cavo orale e all’apparato gastrointestinale, infatti, può interessare la zona genitale, con una serie di disturbi e sintomi a carico del pene.

IL PIÙ COLPITO: IL GLANDE – Quando vi è un’infezione Continua a leggere La candidosi del glande: un’infezione da non sottovalutare