Candida e rischi del sesso orale

I metodi preventivi, i rischi e i rimedi naturali per evitare la trasmissione della Candida attraverso il sesso orale

La candidosi è una malattia trasmissibile, anche a livello sessuale. Si può trasmettere dall’uomo alla donna e viceversa. Usare le dovute precauzioni è fondamentale per evitare il contagio.

ATTENZIONE AL SESSO ORALE – Durante un atto sessuale completo, quando il proprio partner è affetto da candidosi, occorre fare attenzione ad un eventuale contagio. Molto spesso, però, si sottovaluta la possibilità di contagio anche attraverso il sesso orale con la candida. In caso di contatto diretto tra bocca e vagina o tra bocca e pene, in persone affette da candidosi, c’è un’elevata possibilità che possa svilupparsi il classico “mughetto” in maniera molto simile a quella dei neonati.

IL MAGGIOR RISCHIO SI HA IN ASSENZA DI SINTOMI – Molte persone sviluppano una forma di candidosi pressoché asintomatica oppure la sintomatologia è molto ridotta da non destare sospetti. In tali casi il rischio di infettare il proprio partner è altissimo. La Candida, infatti, per diffondersi ha bisogno di condizioni particolari: per esempio un eccesso di umidità in alcuni distretti corporei e un’elevata quantità di glucosio nel sangue.

SESSO ORALE CON LA CANDIDA: SOLO SE PROTETTO –  Come per i rapporti completi esiste il preservativo, per il sesso orale esiste un apposito dispositivo. Pochi lo conoscono, ma è indispensabile per proteggersi da malattie sessualmente trasmissibili, tra le quali figura anche il Papilloma virus (HPV). Il nome di questo dispositivo è Oral dam o Dental dam, letteralmente significa diga, perché somiglia molto alle dighe che utilizzano i dentisti per proteggere il cavo orale durante gli interventi. L’Oral dam è un sottilissimo foglietto di lattice che forma una barriera tra la vagina e la bocca. Il materiale permette una perfetta adesione alla zona genitale per far sì che venga mantenuta la sensibilità. Per ovvi motivi il dispositivo è monouso e va usato esclusivamente da un solo lato.

CREME VAGINALI PER EVITARE RISCHI – Le creme vaginali sono indispensabili per evitare ulteriori rischi di contagio. In commercio esistono veri e propri farmaci antifungini a base di Clotrimazolo o Miconazolo. In alternativa, ci si può affidare a efficaci rimedi naturali a base di Pseudowintera colorata che, oltretutto, riducono significativamente il rischio di recidive.

Il principale elemento verso la prevenzione della candida, in modo naturale, è l’estratto di una pianta, la Pseudowintera. Si può trovare in alcuni integratori alimentari, ricchi anche di Vitamina C e Anice.

4 commenti su “Candida e rischi del sesso orale”

  1. Buona sera abbiamo fatto sesso orale con la mia ragazza. dopo qualche giorno ho scoperto che a la candida .volevo sapere se corro dei rischi.

    1. Caro Fabio, se sei in buona salute non corri nessun rischio.

      Dentro il cavo orale la natura ha inserito il lisozima, un enzima in grado di proteggerci da molte infezioni, candida inclusa.

      La candidosi orale si manifesta quasi esclusivamente in persone con difese immunitarie compromesse: AIDS, tumori e altre gravi malattie. Se uno dei due partner ha una candida genitale è bene NON AVER NESSUN TIPO DI RAPPORTO.

      Se invece la candida compare dopo qualche gg da un rapporto non è detto che anche l’altro partner manifesterà l’infezione.

      Un cordiale saluto

      Dott.ssa Fiammetta Trallo
      Medico Chirurgo
      Specialista in Ginecologia e Ostetricia
      Giornalista Pubblicista
      Via Catalani, 1/A – 40137 Bologna

  2. Buongiorno, dopo aver avuto un rapporto orale con la mia ragazza (sospetto avesse la candida) sono comparse sulla mia lingua delle escrescenze biancastre, quasi ulcere. Con il passare dei giorni si sono ridotte di dimensione, pur non assorbendosi mai del tutto, ma talvolta tornano ad essere più visibili. Cosa può essere e come curarle? Grazie

    1. Buongiorno Marco,

      Quella che descrive non è una manifestazione tipica della candida.
      Potrebbero essere afte ma comunque meglio fare una visita da un igienista dentale.

      Saluti Fiammetta Trallo

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