Farmaci, rimedi naturali e alimentazione. Tutti i consigli per dire addio alla Candida

La Candida è un fungo saprofita che appartiene alla famiglia dei Saccaromiceti (lieviti). Ma non è da demonizzare come si pensa: infatti svolge un ruolo molto utile nella metabolizzazione degli zuccheri. Il problema insorge quando l’organismo ha un sistema immunitario indebolito. In questi casi, da microorganismo utile diventa patogeno, perché prolifera in quantità eccessive. In questo caso è indispensabile una cura che ristabilisca il corretto equilibrio.

I FARMACI PIÙ COMUNI SONO ANTIFUNGINI – Dopo aver diagnosticato la Candida albicans, il medico molto probabilmente prescriverà degli antimicotici azolitici: l’Acido undecilenico, il Miconazolo, il Clotrimazolo e l’Itraconazolo, quest’ultimo specifico per uso orale. Se trattata in tempo, la Candida si può debellare con più facilità. Va detto, tuttavia, che i farmaci non sono privi di effetti collaterali: eliminano i funghi patogeni talvolta a scapito dell’equilibrio dell’organismo e del sistema immunitario.

ANCHE I RIMEDI NATURALI SONO EFFICACI – Si può anche optare per i rimedi naturali per avere una panoramica completa di come si cura la Candida. La differenza con quelli di sintesi è che non eliminano indistintamente alcuni tipi di funghi, ma agiscono ristabilendo l’equilibrio all’interno dell’organismo. Ciò permette di evitare recidive e di potenziare il sistema immunitario. Tra i rimedi naturali più efficaci c’è la Pseudowintera colorata, contenuto all’interno di integratori alimentari, – le ricerche hanno confermato una sua significativa attività nei confronti della Candida albicans – e l’Anice (Anetolo). La combinazione dei due prodotti sembra essere ottimale per ottenere effetti immediati e duraturi.

L’ALIMENTAZIONE HA UN PROPRIO RUOLO – Per eliminare efficacemente la Candida, è bene associare una corretta alimentazione ai rimedi scelti per sapere come si cura la candida. Gli alimenti fermentati come lo yogurt e il kefir sostengono un sistema immunitario efficiente. Inoltre, è importante limitare il consumo di zuccheri, carboidrati e tutti gli alimenti raffinati. Focacce, pane, cracker, grissini e qualsiasi altro cibo lievitato andrebbero ridotti il più possibile. Il lievito chimico, invece, formato dall’associazione di una sostanza basica e una acida, si ritiene non provochi alcun problema.