L’infezione da Candida è caratterizzata da sintomi riconoscibili. La diagnosi di solito è formulata da un medico, ma si può anche riuscire a capire autonomamente se sussiste un problema di questo genere

CE L’HO O NO? – Avere la Candida non significa essere ammalati. Nella maggioranza dei casi si ha dentro sé questo fungo senza che ce se ne accorga. Di solito infatti convive con il nostro organismo senza creare particolari problemi. Quando qualcosa però cambia può accadere che la Candida inizi a moltiplicarsi a dismisura. Le cause di questa diffusione incontrollata possono per esempio essere una situazione di grande stress, una cura farmacologica o un rapporto sessuale non protetto.

LA DIAGNOSI – Quando è utile ottenere una diagnosi per la Candida? In tutti quei casi si sospetti un’infezione da Candida Albicans che si sia moltiplicata e abbia causato una candidosi. La diagnosi dev’essere effettuata da un medico. In generale i metodi per diagnosticare una candidosi sono quattro. Il primo, e più semplice, è quello che prevede una visita ginecologica, in cui il medico ha la possibilità di verificare “a occhio” l’eventuale presenza dell’infezione. Un altro modo, più specifico, prevede l’utilizzo del microscopio, che permette di analizzare le secrezioni vaginali per individuare la presenza di filamenti (o ife) della Candida Albicans. Il terzo è il cosiddetto metodo colturale prevede, invece, un tampone vaginale (di solito in cotone) per prelevare le secrezioni, sulle quali viene poi eseguita un’analisi batteriologica al fine di individuare gli agenti patogeni responsabili dell’infezione, anche di altra natura; nel caso della Candida, si isola il fungo (o lievito) in un ambiente di coltura in cui si potrà testare il rimedio o farmaco antibiotico più adatto: questo processo è chiamato antimicogramma. Infine, la candidosi femminile si può diagnosticare anche per mezzo di un Pap-test.

La candida si può prevenire in modo naturale, prima che si moltiplichi trasformi in candidosi. Alcuni accorgimenti sono di seguire una corretta alimentazione supportata da integratori alimentari che contengono la KPseudowintera colorata e l’Anice verde, elementi molto efficaci per prevenire la candida.