Eliminare la Candida e ridurre le recidive a tavola

Uno dei fattori più importanti per evitare la comparsa della Candida è l’alimentazione. Ci sono, infatti, alcuni cibi in grado di contrastarne la formazione e altri che ne promuovono la proliferazione. Ecco una mini-guida per scegliere gli alimenti giusti e consumarli correttamente.

REGOLA NUMERO UNO: ELIMINARE GLI ZUCCHERI – È la regola principale per impostare un’alimentazione che contrasti la Candida: eliminare dalla dieta tutti gli zuccheri raffinati. Se proprio si ha voglia di alimenti dolci, meglio assumere carboidrati integrali e semi ricchi di mucillagini che ritardano l’assorbimento e la trasformazione degli zuccheri nel sangue. Un’elevata quantità di glucosio ematico, infatti, aumenta notevolmente il rischio di Candidosi cronica, per tale motivo i diabetici sono particolarmente soggetti a questo disturbo.

REGOLA NUMERO DUE: TOGLIERE LIEVITI E ALCOL – Gli alimenti lievitati con saccaromiceti (per esempio il lievito di birra) predispongono all’insorgenza della Candida. La Candida albicans, o miceti similari, appartenente anch’essa alla famiglia dei saccaromiceti, si moltiplica facilmente in presenza di zuccheri. Gli alimenti lievitati con lievito chimico, invece, pare non influiscano in alcun modo sulla proliferazione della Candida. Infine, non bisogna dimenticare che anche gli alcolici vanno evitati perché ricchi di lieviti.

I CIBI CHE CONTRASTANO L’AZIONE DELLA CANDIDA – Tuttavia ci sono cibi “amici” che evitano il replicarsi del fungo nella sua versione patogena. Tra questi, senz’altro il più importante nell’alimentazione contro la Candida è l’aglio che andrebbe sempre utilizzato a crudo. Uno studio, pubblicato nel 2010 sull’Iranian Journal of Nursing and Midwifery Research, ha evidenziato che l’aglio e il timo possono essere utilizzati anche per uso topico e determinano gli stessi effetti dei farmaci a base di clotrimazolo. Entrambi, quindi, possono essere utilizzati per insaporire le proprie pietanze. Si consigliano, inoltre, alimenti ricchi di vitamina C oltre ad integratori alimentari che la contengano Anice verde e Pseudowintera colorata.

Può essere anche molto utile condire gli alimenti con polvere di Curcuma, in quanto protegge l’intestino da svariate forme di micosi. Inoltre, uno studio del 2012, pubblicato su Medical Mycology, dimostra come la Curcuma sia in grado di potenziare l’attività del fluconazolo nei soggetti che hanno sviluppato resistenza a farmaci antimicotici. Tra le spezie, va ricordata anche l’Anice, che contiene buone quantità di Anetolo che è un efficace antimicotico, specie se in combinazione con la Pseudowintera colorata.

INFINE, NON DIMENTICARE I CIBI FERMENTATI –  I cibi fermentati come i crauti, lo yogurt (senza zucchero) e il kefir sono indispensabili per migliorare la flora batterica “buona”. Quando i microorganismi presenti nell’intestino sono efficienti, e in adeguate quantità, possono in alcuni casi contrastare la Candidosi.