La terapia più diffusa per la Candida

I farmaci più diffusi per la cura della Candida, i possibili effetti collaterali e i rimedi naturali

Una volta diagnosticata la Candida è importante agire tempestivamente per evitare che il fungo, proliferando, possa nuocere all’organismo. Esso, infatti, si trova naturalmente nel nostro intestino e funge da microorganismo “amico” partecipando alla digestione degli zuccheri. Quando l’ambiente intestinale è alterato, la Candida diventa invece un nemico… causando numerosi danni e patologie.

LE TERAPIE PIÙ CONOSCIUTE – Esistono molteplici terapie per la Candidatutte più o meno efficaci; quelle comunemente utilizzate sono a base di principi attivi come itraconazolo, clotrimazolo ed econazolo. Tuttavia, non in tutti i rimedi si sono dimostrati davvero efficaci; soprattutto non tutte le terapie riducono l’incidenza di recidive.

GLI EFFETTI COLLATERALI – Altra possibile complicazione sono i numerosi effetti collaterali. L’itracozanolo, un derivato azolico, può per esempio causare problemi gastrointestinali, aumentare i trigliceridi nel sangue, ridurre i livelli di potassio, provocare eruzioni cutanee e in alcuni casi, per fortuna rari, gravi forme di intossicazione al fegato. Il clotrimazolo, invece, sembra essere maggiormente tollerato ma comunque non è esente da effetti avversi: edemi cutanei, rash, prurito, desquamazioni, orticaria e comparsa di piccole vescicole. Disturbi molto simili si verificano anche utilizzando creme a base di ecozanolo.

CON I RIMEDI NATURALI SEI PIÙ AL SICURO – La terapia della Candida può essere effettuata efficacemente utilizzando rimedi naturali, alcuni dei quali si sono dimostrati particolarmente efficaci. Tra questi vi è la Pseudowintera colorata, contenuta  in alcuni integratori alimentari, oggetto di numerose ricerche scientifiche da oltre vent’anni. I vari studi clinici non hanno rilevato alcun effetto collaterale importante in bambini e adulti. Inoltre, si è dimostrata particolarmente efficace nel ridurre le recidive, al pari di un farmaco di sintesi utilizzato nelle forme acute. Il massimo della sua potenzialità la offre se usato in combinazione con l’Anice. Questa preziosa spezia, infatti, contiene Anetolo, principio attivo che aiuta a debellare la Candida intestinale.

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