I pericoli della candidosi cronica

La candidosi cronica causa svariati sintomi che spesso  causano malessere generale e stanchezza cronica

Sottovalutare anche lievi sporadici episodi di Candida albicans può comportare il peggioramento del problema. In alcuni casi la candidosi si può cronicizzare, causando molteplici sintomi, spesso difficilmente riconducibili alla Candida.

SE LA CANDIDA È SILENZIOSA –  Il pericolo maggiore si verifica quando la Candida cronica è quasi del tutto asintomatica o non si manifesta chiaramente. «Il fungo della Candida può raggiungere l’intestino, per vie differenti, e dare luogo a problemi piuttosto comuni come stitichezza, meteorismo, colon irritabile, pur in assenza di manifestazioni a livello genitale», spiega la dottoressa Fiammetta Trallo, Specialista in Ginecologia a Bologna, Forlì e Terme di Castrocaro. In questi casi, la possibilità che cronicizzi è piuttosto alta perché è difficile riconoscerla in tempo e curarla adeguatamente. Continua a leggere I pericoli della candidosi cronica

La Candida femminile: le caratteristiche

In una donna, la Candida si sviluppa con manifestazioni uniche e facilmente riconoscibili. I cambiamenti ormonali sono alla base della sua possibile comparsa

Un’infezione da Candida può manifestarsi sia negli individui maschili che femminili. Tuttavia, si registra una maggior incidenza nelle donne, dall’adolescenza in poi. Compare con maggior facilità nelle zone in cui la pelle è maggiormente soggetta a sudorazione. Per esempio può interessare vagina e pieghe inguinali; in questo caso si parla di candidosi vulvovaginale. Ma in una donna la Candida femminile può insorgere anche in altre zone specifiche, come per esempio, sul seno. Tale condizione si sviluppa soprattutto durante l’allattamento, ma non è impossibile in altri momenti della vita.

PRURITO E DOLORE DURANTE LA MINZIONE – Bruciore e dolore durante la minzione fanno pensare spesso a un’infezione delle vie urinarie. Ma è bene sapere che anche un’infezione da Candida albicans femminile si manifesta anche con questo genere di sintomi. Per cui se a questi sintomi sono associate anche macchioline bianche sulla pelle e prurito, si deve sospettare una candidosi e prendere i provvedimenti del caso. Quella femminile determina anche perdite biancastre dense e vischiose, spesso simili a ricotta. Continua a leggere La Candida femminile: le caratteristiche

Cosa c’è da sapere sull’infezione da Candida

La Candida è un fungo opportunista. Conoscere il modo in cui riesce a sopravvivere e a moltiplicarsi è essenziale per evitare la sua diffusione incontrollata e le recidive

L’infezione da Candida è causata da un fungo/lievito saprofita – che si nutre, cioè, di materiali di scarto – appartenente alla famiglia dei saccaromiceti. La stessa a cui appartiene il lievito di birra usate per panificare. Si tratta di un microrganismo che vive normalmente nel nostro intestino, e se l’organismo vive in condizioni di equilibrio è totalmente innocuo perché mantenuto sotto controllo dai batteri “buoni” e dal sistema immunitario.

UN FUNGO OPPORTUNISTA – La Candida è un fungo opportunista perché viene allo scoperto solo nel momento in cui si presenta un’opportunità: quando la flora batterica è alterata oppure il sistema immunitario non funziona come dovrebbe, o in seguito all’assunzione di antibiotici eccetera. Per tale motivo, l’unico modo per prevenirne la formazione è evitare che si presentino tali condizioni. Continua a leggere Cosa c’è da sapere sull’infezione da Candida

Come si cura la candida

Farmaci, rimedi naturali e alimentazione. Tutti i consigli per dire addio alla Candida

La Candida è un fungo saprofita che appartiene alla famiglia dei Saccaromiceti (lieviti). Ma non è da demonizzare come si pensa: infatti svolge un ruolo molto utile nella metabolizzazione degli zuccheri. Il problema insorge quando l’organismo ha un sistema immunitario indebolito. In questi casi, da microorganismo utile diventa patogeno, perché prolifera in quantità eccessive. In questo caso è indispensabile una cura che ristabilisca il corretto equilibrio.

I FARMACI PIÙ COMUNI SONO ANTIFUNGINI – Dopo aver diagnosticato la Candida albicans, il medico molto probabilmente prescriverà degli antimicotici azolitici: l’Acido undecilenico, il Miconazolo, il Clotrimazolo e l’Itraconazolo, quest’ultimo specifico per uso orale. Se trattata in tempo, la Candida si può debellare con più facilità. Va detto, tuttavia, che i farmaci non sono privi di effetti collaterali: eliminano i funghi patogeni talvolta a scapito dell’equilibrio dell’organismo e del sistema immunitario. Continua a leggere Come si cura la candida