Capita di sentir dire che per curare la candidosi si debbano assumere gli antibiotici. Ma sono la giusta soluzione? La risposta è una sola: NO.
Le infezioni fungine come la candidosi possono essere trattate in vari modi, di sicuro, però, l’uso di antibiotici non è corretto.

COSA È GIUSTO?
Il modo corretto e più comune per curare la Candida, o meglio la candidosi, è qullo di utilizzare antimicotici o antifungini, chimici o di origine naturale. Esistono in diverse formulazioni: dalle capsule o pasticche, da assumere per via orale, alle pomate per uso topico, fino alle candelette o ovuli vaginali.

Gli antibiotici contro la candida, invece, sono controindicati in quanto la loro funzione è quella di contrastare i batteri patogeni presenti nel nostro organismo. Come più volte ricordato, la Candida non è un batterio, bensì un fungo (o micete) e, in quanto tale, non viene debellato con gli antibiotici.

Dovrebbe comunque essere il medico curante a valutare, dopo attenta diagnosi, la presenza di candidosi e la gravità dell’infezione. Pertanto, se la situazione lo richiede, è bene utilizzare antimicotici di sintesi, sempre tenendo ben presente che non sono esenti da effetti collaterali. Nel caso invece si possa scegliere, allora è senz’altro meglio utilizzare rimedi naturali e omeopatici che offrono garanzie di efficacia in assenza di effetti collaterali o sviluppo di resistenza. Uno di questi riguarda l’alimentazione, la quale dev’essere sana e ricca di alcuni elementi come la Vitamina C, l’Anice verde e la Pseudowintera colorata, contenuti in alcuni integratori alimentari.

E GLI ANTIBIOTICI? – Gli antibiotici sono una farmaci utilizzati contro le infezioni batteriche. Spesso oggetto di abuso, sono tuttavia un prezioso medicamento in grado di salvare la vita, per cui in alcuni casi sono indispensabili. Il problema nasce quando sono utilizzati a sproposito, come nel caso di infezioni da virus (per esempio l’influenza) o di infezioni da funghi (come nel caso della candidosi), infatti verso queste patologie gli antibiotici non sono indicati.
Talvolta, però, l’uso di antibiotici può essere causa della candidosi, in quanto altera la flora batterica intestinale consentendo, quindi, la moltiplicazione eccessiva del fungo della Candida.